Il segreto per una linea perfetta

Sicuramente avrete pensato che mi sto mettendo a dispensare consigli per arrivare all’estate in forma per la prova costume. Assolutamente no, sono la persona meno adatta per cotanta impresa!

Quello che voglio raccontarvi oggi, è come riuscire ad ottenere delle linee perfette senza sbavature dipingendo mobili o pareti .

Se vi piace l’effetto “grain sack”, se volete un mobile a righe (o a scacchi…) se volete dipingere una parete a strisce (orizzontali o verticali, fa lo stesso), o se – come me – volete cimentarvi nella realizzazione di un “half painted wall” (di cui vi ho già raccontato qui) bene, siete nel posto giusto!

Dopo aver scelto la vostra vernice, dovrete avere a portata di mano rulli – o pennelli – di buona qualità e il nastro carta per le mascherature. A questo punto è necessario fare una precisazione: se per le pareti sarà sufficiente il nastro tradizionale da imbianchino, per mobili o superfici più delicate vi consiglio di utilizzare il nastro rosa (perfetto questo della Tesa), non correrete il rischio di distacchi della pittura sottostante.

La mia parete “cavia” in partenza era verniciata con un grigio medio, ma la mia crescente voglia di minimalismo e di pulizia formale ha decretato che doveva lasciare il posto a colori più chiari e luminosi. Ho verniciato la parte superiore con del bianco, lo stesso del soffitto, fermandomi più o meno all’altezza di dove prevedevo lo stacco.

Una volta che il colore di fondo era perfettamente asciutto, con l’aiuto di una livella laser ho tracciato una linea retta (si può fare tranquillamente con un metro a nastro e una livella tradizionale) e ho applicato il nastro di mascheratura facendolo aderire bene alla parete.

A questo punto, ecco il trucco: usando un pennellino e il colore di fondo (nel mio caso il bianco), ho ripassato lungo tutto il nastro carta: in questo modo le eventuali “infiltrazioni” di vernice al di sotto della mascheratura saranno del colore di fondo, e quindi invisibili. Una volta asciutto, si può procedere senza indugi alla verniciatura della parte sottostante, nel mio caso ho utilizzato un grigio chiaro perfettamente neutro, senza sottotoni blu o verdi (mi piacerebbe darvi il codice colore, ma trattasi di un avanzo scovato in garage…) .

Subito dopo la seconda (o comunque l’ultima mano) potete osservare la magia: staccate il nastro mentre la vernice è ancora fresca et voilà! Avrete ottenuto una linea impeccabile, senza sbavature, degna di un professionista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *